Differenza tra assegno bancario e assegno circolare

L’assegno come sappiamo è un titolo di credito, ovvero uno specie di “certificato” che assegna al titolare il diritto di ricevere la somma indicata su di esso. Per questa ragione, gli assegni in genere sono una valida alternativa all’uso del contante.
Dunque quale è la differenza tra assegno circolare e assegno bancario?

Gli assegni circolari vengono emessi dall’istituto di credito su richiesta del proprio correntista previa riscossione della somma indicata nell’assegno. Questo significa che l’assegno circolare è sempre coperto dai fondi e non c’è alcun rischio di insolvenza.

Molto diverso è il caso dell’assegno bancario. L’istituto di credito – la banca praticamente – rilascia su richiesta del proprio cliente un carnet di assegni. Questo carnet non ha nessun collegamento con l’ammontare del conto del cliente stesso. A questo punto il cliente userà questi assegni per pagare i propri acquisti, ma non essendoci nessun obbligo di copertura, è possibile che gli assegni siano emessi senza che vi sia la necessaria copertura (assegno a vuoto).
Il beneficiario dell’assegno si ritroverà perciò con un pezzo di carta, senza possibilità di incassare quella somma.

Per questa ragione gli assegni circolari sono emessi per acquisti di una certa rilevanza (immobili ad esempio) in modo che il beneficiario sia garantito dal rischio di inadempienza della controparte.


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