Differenza tra Hamburger e Svizzera

Quale è la differenza tra Hamburger e Svizzera?


I termini hamburger e Svizzera (o svizzerina) sono nato pressappoco nello stesso periodo, ma storicamente da noi è arrivata prima la Svizzera.
Di cosa stiamo parlando?

Ci stiamo riferendo a quella che originariamente nacque come una polpetta schiacciata; nel nord Italia questo piatto era preparato con carne bovina proveniente dalla Svizzera e da questo il nome Svizzera o svizzerina.

Il termine hamburger, invece, sembra provenire da un piatto, anche questo a base di carne schiacciata, tipico della città di Amburgo in Germania.
Quindi alla fine hamburger e Svizzera sono praticamente la stessa cosa.
Restando nel tema delle origini dell’hamburger, ancora oggi americani e tedeschi rivendicano la paternità di questa preparato.
Secondo i tedeschi l’hamburger sarebbe stato inventato dal cuoco Otto Kuasw che avrebbe privato una salsiccia del suo budello, appiattendola e friggendola nel burro, per poi servirla con un uovo all’occhio di bue.
Per gli americani, invece, l’inventore dell’hamburger è Walter Anderson che tra il 1915 e il 1916 fu il primo a standardizzare la cottura alla griglia delle polpette, servendole con fette di pane dolce.

Perché chiamiamo Svizzera l’hamburger?

Il motivo è dovuto al fatto che probabilmente il termine Svizzera è giunto da noi in anticipo rispetta alla parola hamburger.
Oggi il termine Svizzera è quasi totalmente caduto in disuso, sostituito da hamburger che nel frattempo ha assunto una rilevanza globale.

Come c’è in un hamburger e come si prepara una Svizzera?

Trattandosi grossomodo della medesima ricetta, svizzere e hamburger vengono preparati partendo dalla carne macinata, scelta tra vitello, pollo, maiale o manzo.
Preparare e condire un hamburger è davvero semplice: è sufficiente impastare la carne macinata con sale, formaggio ed erbe aromatiche in modo insaporirla secondo i propri gusti.
Volendo si possono anche aggiungere pezzettini di mozzarella o di pomodoro.

Per dare ad un hamburger la sua tipica forma rotonda e schiacciata si può usare uno stampo oppure fare tutto con le mani.
In questo caso bisogna prelevare una pallina di impasto, schiacciarla bene con le mani in modo da darle più o meno la forma circolare senza pressarla troppo e poi poggiare l’hamburger appena creato in un vassoio ricoperto di carta forno.
Un hamburger deve pesare tra i 160 ed i 220 grammi.

Come conservare gli hamburger?

Gli hamburger freschi e il macinato in genere vanno consumati entro 2-3 giorni al massimo.
In alternativa è possibile congelare gli hamburger separandoli uno dall’altro al fine di poterli scongelare singolarmente.

Leggi anche

>> Differenza tra baccalà e stoccafisso

Tutte le differenze dalla A alla Z

0 0 votes
Article Rating
Condividi
, ,
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments