Perché si sbadiglia?

Non riusciamo a controllarlo e sbadigliamo circa 250 mila volte nell’arco della vita: ma perché si sbadiglia?

Lo sbadiglio dura in media circa sei secondi e con esso inghiottiamo una grande quantità di aria in un solo colpo. Questo permette:

  • di apportare ossigeno che stimola l’attività delle nostre cellule, così da produrre energia.
  • di scaricare tensione e consentire al corpo di rilassarsi.

Quindi le circostanze in cui si sbadiglia possono essere diverse.
Uno studio condotto da luminari dell’argomento ha evidenziato le cause che portano a sbadigliare mettendo in correlazione lo sbadiglio con le varie sfaccettature della quotidianità.
Ecco i 5 perché dello sbadiglio:

  1. Il sonno e la noia: uno dei motivi per cui si sbadiglia è legato al senso di noia o alla possibilità di addormentarsi, quando ciò è socialmente inammissibile o pericoloso. Il sonno diventa un nemico da combattere e lo sbadiglio, al contrario di quello che si pensa, avverte (pensiamo a mentre si guida) e ci chiama all’attenzione.
  2. La fatica e la fame: lo sbadiglio è un riflesso del nostro organismo per resistere alla fatica e alla fame. Sbadigliare vuol dire aumentare la quantità di ossigeno nell’organismo, e quindi alleviare il senso di fame o stanchezza.
  3. Lo stress: anche lo stress porta a sbadigliare. Ai paracadutisti, ad esempio, capita di sbadigliare prima del salto.
  4. Il dolore: sbadigliare aiuta anche a lenire il dolore: l’aumento dell’ossigeno nel sangue disattiva la mente “razionale” e, attraverso le energie risparmiate, l’organismo produce sostanze che calmano il dolore.
  5. Il benessere: lo sbadiglio causa benessere e piacere all’organismo. Secondo lo scienziato americano Robert Provine, il livello di piacere di uno sbadiglio sarebbe 8,5 punti su una scala da 1 a 10 (dove 10 equivale al massimo del benessere).

Curiosità:


  • lo sbadiglio è la prima causa di lussazione della mascella.
  • mentre scrivevo questo articolo avrò sbadigliato almeno 30 volte. 🙂
Condividi
,