Chi ha inventato la lampadina?

La lampadina fu inventata dall’inglese Sir Joseph Wilson Swan (1828-1914) che ne brevettò il progetto nel 1878 in Gran Bretagna. Pensa che la sua casa di Gateshead è stata la prima al mondo a essere illuminata da una lampadina, mentre il primo edificio pubblico è stato illuminato solo nel 1880 in occasione di una conferenza.

Certamente le prime lampadine non erano molto funzionali: la lampadina di Swan, infatti, conteneva all’interno uno spesso filamento di carbonio che emetteva gas e copriva di fuliggine l’interno del bulbo molto rapidamente; inoltre  richiedeva molta energia per funzionare.

Nel 1879, l’americano Thomas Edison brevettò una nuova versione di lampadina, questa volta dotata di un filamento sottile e ad alta resistenza elettrica  A differenza del modello di Swan, la lampadina di Edison non anneriva l’interno del bulbo e perciò permetteva una luminosità quasi costante. Swan a sua volta, sfrutto le modifiche apportate da Edison per migliorare ulteriormente il suo modello di lampadina ed iniziò a commercializzarle in Inghilterra.
Questo episodio convinse Edison a citare in giudizio Swan per violazione di brevetto. Da qui ne nacque una disputa tra i due inventori che si concluse con la creazione della società Edison-Swan, una delle più grandi produttrici mondiali di lampadine di allora.

Nel 1910 l’inventore William David Coolidge (1873-1975) introdusse nelle lampadine i filamenti di tungsteno, che garantivano una durata più lunga di quelli al carbonio. Questa modifica produsse una rivoluzione tecnologiche che influenza ancora oggi tutto il mondo.


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