Come aprire un negozio senza soldi

Vuoi aprire un negozio senza spendere soldi?

Forse hai pensato che sia un sogno impossibile, ma ti sbagli! Leggi questa guida.



La situazione attuale

Fino a pochi anni fa il concetto di negozio era stato associato all’idea tradizionale negozio su strada, quello con una o più vetrine, ma pur sempre limitato nello spazio dalle quattro mura. Siamo stati abituati a questa idea perchè le cose sono andate così per centinaia di anni, da quando le prime botteghe hanno fatto la loro comparsa lungo le strade polverose di qualche città dell’antichità.
Ma le cose sono cambiate!! Con l’arrivo e lo sviluppo delle potenzialità di internet tutto è cambiato. La rete, infatti, dà a chiunque l’opportunità di mettersi in proprio ed aprire un negozio praticamente senza spendere nulla, SENZA SOLDI. Aprire un negozio senza (o con pochi) soldi è possibile, se è online.
In un altro articolo abbiamo già trattato l’argomento “come aprire un negozio online” ma in questa sede vogliamo rispondere all’unica domanda a cui stai dando importanza in questo momento: come si può aprire un negozio (o uno shop come dicono gli anglosassoni) online con pochi soldi o addirittura gratis?

Beh, se pensiamo a quante spese comporta un negozio tradizionale verrebbe  da pensare che questo progetto sia quasi impossibile. Un negozio su strada comporta infatti una serie di costi funzionali (quindi praticamente inevitabili) tra cui:

  • affitto del locale (salvo i pochi fortunati che ne posseggono uno di proprietà);
  • ristrutturazione ed adeguamento della struttura sia alle normative vigenti sia all’uso per cui lo si vuole destinare;
  • allacciamento delle utenze;
  • acquisto di un registratore di cassa;
  • assunzione di eventuali dipendenti;
  • assicurazione e/o servizio di vigilanza;
  • occupazione del suolo pubblico (in caso di bar o ristoranti con servizio anche all’aperto);
  • varie ed eventuali.

Ebbene, ecco una fantastica notizia: tutte queste spese non riguardano un negozio online.
Perché negozio online vuol dire indipendenza, ma anche flessibilità. Ciò significa che, a differenza di quanto accade con un negozio su strada, puoi decidere di lavorare quando ma soprattutto dove preferisci.

Se dunque hai la possibilità di lavorare dove più ti piace, non avrai spese di affitto, spese di ristrutturazione, non dovrai allacciare nuove utenze luce e acqua, ecc… ecc…

Detto questo, vediamo invece cosa ti occorre:

  • un tablet, o meglio, un computer tradizionale (portatile o desktop). Tutto ciò che riguarda la tua attività può essere custodito nel tuo pc, e quando ti sposti, il tuo negozio viaggia con te.
  • una connessione ad internet (tu certamente hai uno smartphone o un iPhone, dunque è sufficiente avere un normale abbonamento una una delle tante promozioni offerte dai vari gestori);
  • un conto paypal. Paypal è il miglior modo per ricevere i pagamenti perché è sicuro sia per il venditore che per l’acquirente.
    Un consiglio: se fai acquisti online presta molta attenzione ad inviare un pagamento su una carta prepagata.  A volte dietro un buon affare si nasconde un truffatore che vende lo stesso oggetto a più persone senza spedire nulla e se hai pagato ricaricando la sua prepagata è impossibile recuperare il denaro;
  • la merce. A seconda di cosa intendi vendere ci sono diverse possibilità tra cui quella di avere la merce senza pagarla. Se ad esempio decidi di vendere abbigliamento vintage, puoi facilmente trovare tante persone che hanno la casa piena di vestiti che non usano più e aspettano solo una buona occasione per liberarsene. Potresti proporre loro di acquistarli a forfait o potrebbero addirittura regalarteli.
  • la Partita Iva: quando si superano i 5.000 euro di reddito annuo la P.Iva è obbligatoria, insieme all’iscrizione alla Camera di Commercio e all’INPS. Ma non preoccuparti, l’apertura della P. Iva è gratuita.

Come vendere con un negozio online

Anche in questo caso le differenze con i negozi tradizionali sono evidenti. Ecco cosa fare per avere il tuo negozio online:



  • aprire un blog gratuito.
    Vantaggi: il blog è gratis, puoi promuovere gratis l’attività e i prodotti che vendi.
    Svantaggi:
    – i blog gratuiti hanno un nome di terzo livello (ad es. mioblog.bloggratuito.xy dove bloggratuito.xy è il gestore che ti offre il servizio ratuitamente) e pertanto poco professionale rispetto a ilmionegozio.xy;
    – con i blog gratuiti molte funzioni sono disabilitate: ad esempio non è possibile creare un carrello per vendita dei prodotti. Pertanto puoi farti conoscere, ma la vendita deve avvenire fuori dal sito.
  • aprire un blog a pagamento: in questo caso la situazione è decisamente diversa.
    Vantaggi: con wordpress o blogger puoi aprire un blog a pagamento e configurarlo come un vero negozio online.
    Svantaggi: devi sostenere un costo mensile o annuale (a seconda del piano che scegli).
  • aprire un sito web a pagamento.
    Vantaggi:
    – il sito web si presta ancora meglio ad essere configurato come negozio online;
    – hai la possibilità di costruirti un’immagine personalizzata;
    – i clienti sanno sempre come trovarti;
    – puoi fidelizzare i tuoi clienti attraverso sconti, periodi promozionali, coupons, ecc.
    Svantaggi: devi sostenere un costo mensile o annuale (a seconda del piano che scegli).
    Consiglio n. 1: nello scegliere il provider giusto accertati che offra anche un pacchetto di e-commerce installabile sul sito (ciò di cui tu hai bisogno).
    Consiglio n. 2: se apri un blog o un sito web a pagamento avrai anche la possibilità di affiliarti a servizi come quelli offerti da Amazon per la vendita dei prodotti: tu guadagni se un cliente acquista dopo essere passato dal tuo sito (non male vero?), oppure Adsense, il servizio con cui Google ti permette di guadagnare attraverso le pubblicità contestuali sul tuo sito.
  • utilizzare siti di vendita online (ad es. Subito, Kijiji, ecc.).
    Vantaggi: è tutto gratis.
    Svantaggi:
    – non ti fornisce un’immagine aziendale;
    – non hai la possibilità di fidelizzare i tuoi clienti;
    – per i potenziali clienti non è possibile conoscere i tuoi feedback, ovvero la tua affidabilità.
  • utilizzare eBay. L’abbiamo inserito per ultimo perché è certamente quello che ha il miglior rapporto qualità prezzo.
    Vantaggi:
    – esperienza consolidata a livello mondiale;
    – possibilità di vendere senza costi fissi;
    – 2 modalità di vendita: prezzo fisso o asta online;
    – possibilità di usufruire di un certo numero di inserzioni gratuite;
    – possibilità di scegliere tra 3 diverse tipologie di negozio;
    – supporto costante e preparato.
    Svantaggi:
    – ogni inserzione, oltre quelle gratis, ha un costo minimo;
    – su ogni vendita eBay trattiene una commissione del 10% del prezzo del prodotto.

Prospettive per il futuro

I negozi online sono il futuro del commercio e sempre più persone si avventurano in un lavoro di questo tipo perché ormai sempre più persone acquistano online.
Quindi è una decisione che può aprirti la strada per un lavoro remunerativo e sempre attuale.
Scegli il prodotto giusto perché questa è probabilmente la decisione più importante da prendere.
In questa pagina puoi trovare alcuni suggerimenti utili.

Ti piacerebbe gestire un negozio online (gratis) senza neppure avere la necessità di spedire quello che vendi?
Questo è ciò che troverai nella prossima guida. Torna a trovarci.

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