Come aprire un negozio di usato per bambini

I negozi di usato per bambini: un settore anti-crisi.

Un po’ di tempo fa sarebbe stato impensabile, almeno in Italia, vedere una mamma acquistare un vestito usato per la sua bambina. Ma oggi sono sempre di più le mamme attente al risparmio che sono alla ricerca di vestiti usati per il loro bambini, e forse è anche un po’ merito della crisi.
E se c’è una domanda, ci sono altrettanti nuovi imprenditori, soprattutto donne, che si stanno lanciando in questa nuova avventura: aprire un negozio di abbigliamento usato per bambini.

Come iniziare l’attività

Innanzitutto qualche consiglio sul locale: non occorre che sia eccessivamente grande; meglio spendere qualcosa in più per trovarlo in una buona posizione. Le zone migliori sono quelle dove sono presenti uffici, asili, scuole o aree in prossimità dei parchi o dei supermercati.
Detto questo, allestire un negozio di questo tipo è davvero semplice e poco costoso.
Per tutto ciò che concerne la parte burocratica e quella fiscale, ti rimandiamo all’articolo su come aprire un negozio.
In questa sede vogliamo invece focalizzare la tua attenzione sull’aspetto più insolito di questa attività: reperire la merce. Innanzitutto vogliamo dirti, ma forse già lo immagini, che un negozio di abbigliamento usato non si apre solo con i vestiti usati dei propri bambini, per quanto numerosi possano essere.
Anche se in passato hai comprato tanto o hai ricevuto tanti regali, non è sufficiente: ti occorre sicuramente altra merce. Che fare allora?

Dove trovare l’abbigliamento usato

Abbigliamento usato bambini – fonte: nonsprecare.it

A pensarci bene è abbastanza semplice, considerando che una parte potresti già averla in casa:
– inizia chiedendo ad amici e parenti se hanno dell’abbigliamento per bambini che non serve più, potrebbero decidere di dartelo in conto vendita o anche di regalartelo!!
– chiedi ai condomini del tuo palazzo o ai residenti del tuo quartiere. Loro, i loro amici o i loro parenti potrebbero avere tutto ciò che ti serve;
– metti degli annunci sui social avvisando le mamme che possono guadagnare qualcosa dalla vendita dell’usato;
– metti annunci sui siti di vendita online;
– metti annunci nei gruppi che si occupano di cose usate;
– offri la possibilità alle mamme che acquistano nel tuo negozio di permutare i loro vestiti usati con i tuoi, magari offrendo loro la possibilità di cambiare 2 capi portati da loro con un preso dal tuo negozio!!


Cosa puoi vendere

Se hai pensato solo a vestitini e pigiamini è ora che tu pensi più in grande!
Ci sono, naturalmente magliette, vestiti, pigiami, pantaloni, cappotti, cappelli scarpe, gonne, ma ci sono anche i corredini, i settimini, le bilance, i passeggini, l’ovetto e i seggiolini per auto (ormai arrivati a costare cifre inverosimili!!).

Un consiglio

Come puoi vedere ci sono tante idee che puoi sviluppare, ma la più importante è questa: mantieni sempre alta la qualità della tua merce. Per fare spazio negli armadi, le mamme spesso si disfano di capi usati solo 1 o 2 volte, magari perché il bimbo è cresciuto in fretta, magari perché si tratta di un regalo sgradito.
Cerca di avere questa merce nel tuo negozio, perché le mamme possono accettare il fatto che sia usato, ma non il fatto che sia brutto. Di conseguenza, preoccupati anche di far lavare e stirare tutti i capi ritirati.
Inoltre, cerca il più possibile di curare l’immagine del tuo negozio: utilizza ampie mensole, appendiabiti colorati (magari di rosa e di azzurro), usa colori vivaci per le pareti e dota l’ambiente di una o più panche in legno dove vi si potranno sedere i bambini mentre le mamme visionano la merce esposta.

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