Quanti anni vivono i gatti domestici e quelli randagi

Se ami i felini e possiedi o stai pensando di possedere un gatto, probabilmente ti sarai posto questa domanda.
Non tutti i gatti hanno la stessa aspettativa di vita ed ora chiariremo il perché. Quello che innanzitutto vogliamo sfatare è il mito che ogni anno di un essere umano equivale a 7 anni per i gatti. Questo non è assolutamente vero.

A quanti anni nostri equivale ogni anno vissuto da un gatto?



Come abbiamo detto, l’equazione 1 anno = 7 anni è pura fantasia.  Infatti gli anni trascorsi per gli esseri umani corrispondono a numeri diversi per il gatto:

  • il primo anno di vita del gatto equivale a circa quindici anni di un essere umano;
  • il secondo anno di vita equivale a nove anni circa. Quindi, quando il gatto raggiunge i due anni di vita, si ritrova ad avere circa 24 anni.
  • Superato il secondo anno, ogni ulteriore anno equivale a 4 anni. Quindi, un gatto di 5 anni avrà un’età biologica pari a 36 anni, a 10 anni avrà 56 anni, e a 16 anni avrà 80 anni.

Quanti anni vive un gatto? Queste è la domanda che molti proprietari di gatti si pongono.

Per sapere quanti anni vive un gatto è necessario fare una distinzione tra gatti domestici e gatti randagi. E’ evidente, infatti, che l’aspettativa di vita di un gatto può variare anche di molto in relazione all’ambiente in cui vive, all’alimentazione e dalle cure mediche che riceve.
Dunque, mentre l’aspettativa di vita di un gatto domestico è di circa quindici anni (ma in casi rari può arrivare fino a venti), quella del gatto randagio è tra i quattro e gli otto anni.
E’ chiaro che, quella “da gatto randagio“, non è proprio una vita facile: bisogna fare i conti con gli incidenti, con le condizioni climatiche avverse, con le malattie e con la malnutrizione.
I gatti domestici invece, vivendo una vita più agiata, sono di gran lunga più longevi.

Tutti i gatti vivono lo stesso numero di anni?

No, parlando di gatti domestici di razza, ci sono delle differenza tra razza e razza. Ad esempio l’aspettativa di vita media di gatto siamese è di circa 15 anni, mentre per i persiani può arrivare fino a 17.


Come far vivere più al lungo il proprio gatto

Proprio come accade per gli essere umani, un’alimentazione sana ed uno stile di vita non sedentario possono influenzare la durata della vita dei gatti. Quindi:

  • è bene incoraggiarli a fare attività fisica, magari con dei giochi;
  • è importante la cura dentale e gli esami veterinari annuali;
  • ricordati di effettuare tutte le vaccinazioni ed i richiami annuali;
  • nutri il tuo gatto con alimenti di qualità e appositamente studiati, specialmente da piccoli e in età avanzata;

Inoltre la castrazione o la sterilizzazione aumentano notevolmente l’aspettativa di vita dei gatti. Infatti:

  • i maschi castrati sono meno soggetti a problemi alla prostata o al cancro ai testicoli;
  • le femmine sterilizzate hanno meno rischi di sviluppare un cancro al seno, cisti, tumori ovarici o infezioni dell’utero.

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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