Barzellette sugli uomini

Barzellette, battute e frasi sarcastiche sugli uomini.



Tra donne: l’uomo dei sogni esiste… basta dormire di più.

Tra anziani: “fumare dopo l’amore è bellissimo” – “Non credi che possa farti male?” – “Che vuoi che siano due sigarette all’anno!!”

In libreria: “scusi dove trovo il libro L’uomo Perfetto? ” – “Reparto fantascienza”

Lui: “Leggo nei tuoi occhi che mi ami”.
Lei: “Analfabeta!!!”

Gli uomini:
– a 20 anni lo fanno  MMS (mattine mezzogiorno e sera)
– a 40 lo fanno MMS (martedì, mercoledì e sabato)
– a 50 lo fanno MMS (marzo, maggio e settembre)
– a 80 lo fanno MMS (magari maria santissima!)

Dovremmo smetterla di battute sugli uomini! Non si scherza sui  meno fortunati!

Due uomini un po’ su di giri per aver bevuto tanto stanno parlando tra di loro.
Uno dice: “Da giovane avevo un amico molto competitivo, se io mangiavo 2 pizze, lui ne mangiava 3, se io correvo per
 5 km, lui correva per 10 km!”
L’altro risponde: “E adesso? Non vi frequentate più?”
“No, non l’ho più visto da quando gli ho detto che ho rischiato di essere mangiato da uno squalo…”

Tra uomini: “Tua moglie quando viene urla?” – “No, ha le chiavi”.

Dopo 25 anni di matrimonio, un uomo guarda sua moglie e le dice: “Cara, 25 anni fa, avevamo un piccolo appartamento, una vecchia auto, si dormiva su un divano, guardavamo la tv in bianco e nero su un televisore 10 pollici ma io dormivo con una bella e giovane bionda di 25 anni.
Ora abbiamo una casa da 500.000 euro, una BMW da 50.000 euro, un letto ad acqua, un televisore al plasma da 50 pollici, ma io dormo con una vecchia di 50 anni”.
Sua moglie prontamente gli risponde: “Non hai che da trovarti una giovane bionda di 25 anni e presto ti ritroverai in un piccolo appartamento con una vecchia auto su un vecchio divano guardando la tv in bianco e nero da 10 pollici”.

Un uomo aveva tre ragazze ma non sapeva quale sposare.
Allora, decise di fare un test, per vedere quale fosse la più adatta a diventare sua moglie.
Prelevò 15.000 euro dalla sua banca, ne diede 5000 a ciascuna dicendole: – Spendili come vuoi.
La prima andò a fare shopping, acquistò vestiti, gioielli, andò dal parrucchiere, dall’estetista etc.
Di ritorno dall’uomo, gli disse: – “Ho speso tutti i tuoi soldi per essere più bella per te, per piacerti: Tutto ciò, perché ti amo.”
Anche la seconda andò a fare shopping, acquistando cravatte e abiti firmati per lui, un iphone e una televisione di ultima generazione.
Di ritorno dall’uomo, gli disse: – Ho speso tutti i tuoi soldi per te, per renderti felice amore mio. Tutto ciò, perché ti amo.
La terza prese i soldi e li investì in borsa. In tre giorni raddoppiò il proprio investimento, restituì i 5000 Euro all’uomo e gli disse: – Ho investito i tuoi soldi ed ho guadagnato i miei. Ora posso fare ciò che voglio col mio danaro. Tutto ciò, perché ti amo.
Allora l’uomo si mise a riflettere, riflettere… riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere.. (gli uomini riflettono molto…)
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere.. (gli uomini riflettono veramente tanto.)
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
E sposò quella che aveva le tette più grosse.

Una coppia di anziani coniugi sta festeggiando il 75° anniversario di matrimonio in un bellissimo ristorante. Alla fine della cena, il marito si rivolge alla moglie e le chiede: “Cara, c’è una cosa che ti vorrei chiedere. Mi ha sempre colpito il fatto che il nostro decimo figlio non assomiglia per niente agli altri 9. Ora ti assicuro che questi 75 anni insieme sono stati un’esperienza stupenda e la tua risposta non potrà in alcun modo cambiare questo mio pensiero, ma io debbo sapere la verità…egli ha un padre differente?
La moglie, incapace di guardare negli occhi il marito, china la testa e dopo un paio di minuti di pausa confessa: “Sì, caro, è così.”
L’uomo è profondamente abbattuto, in fondo sperava solo di sbagliarsi. Con le lacrime agli occhi chiede: “E dimmi, chi è il padre?”
Nuovamente la donna abbassa la testa perché non vorrebbe dire la verità al marito, ma poi risponde con un filo di voce: “Tu!”

Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente. Finalmente lui si fa coraggio e le chiede:
“Scusi, forse ci conosciamo?”
La signora risponde:
“Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini.”
Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell’unica volta che lui tradì la moglie. Così dice alla donna:
“Ho capito, tu la stripper che saltò fuori dalla torta alla festa d’addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni fà? Quella con cui feci sesso sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte?”
La donna: “No, io sono la maestra di suo figlio.”



Prima del giudizio in cielo c’è un gran folla e ci sono migliaia di uomini incolonnati nella fila “UOMINI SUCCUBI DELLE MOGLI”. Accanto a questa fila, ce n’è un’altra formata da un solo uomo con lo sguardo attonito: UOMINI NON SUCCUBI DELLE MOGLI.
Ad un certo punto arriva Dio e chiede all’uomo da solo: “uomo solo, perchè sei qui in questa fila tutto solo?
E l’uomo: “e che ne so, è mia moglie che mi ha detto di mettermi qui!”

Un giovanotto al padre della ragazza:
“Signore, io voglio sposare sua figlia! Sono venuto a chiedere la sua approvazione!”
Il padre: “Ha già visto sua madre, cioè mia moglie?”
“Sì signore, ma preferisco sua figlia!”

In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere:
un neurone cresciuto in un cervello di una donna viene trapiantato dentro il
cervello di un uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si
guarda intorno e si rende conto che è in un grande spazio vuoto, dove è
tutto buio e c’è un silenzio angosciante.
Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: Ehi… C’è qualcuno?” Silenzio!
Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: “Iuuhuu! C’è nessuno qui?”
Nessuna risposta. Nessun segno di vita!
Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere.
“Resterò solo, qui, per il resto della mia vita…”
All’improvviso, un rumore… dei passi… arriva qualcuno… ed è un altro neurone!
Emozionatissimo, il povero neurone balza in piedi e corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso.
“Ehi… calmati amico mio, calmati. Che fai qui? E perchè piangi?”
“Io… sono arrivato adesso… pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre…”
“Ma che sciocchezza! Stai parlando di un cervello maschile, quindi non troverai nessun’altra comunità più affollata di neuroni di questa! Noi siamo moltissimi, estremamente attivi e con legami stretti stretti e fitti fitti tra tutti noi.”
“Oh… che bello! Come sono contento! Ma… allora dove sono tutti? Qui il cranio è vuoto.”
“Non ti preoccupare, c’è una festa giù nel pisello. Io sono risalito solo per cercare dell’altra birra…”



No amore, non hai il sedere basso. Hai solo i talloni alti.

Lei è accusato di poligamia. – Ma figuriamoci! Da chi? – Sua moglie. – Quale?

Lei: provi qualcosa per me? Lui: purtroppo non abbiamo la stessa taglia.

Mio marito non sopporta il pelo del cane, quindi devo darlo via. AAA regalo ingegnere, 50 anni, autosufficiente.

Lei: possiamo vederci stasera? Lui: non lo so, domani ti faccio sapere.

Come sarebbe un uomo senza la donna? Sarebbe un uomo che ha ragione!

“Ma tu sei fedele?” – “Sì” – “Stai a vedere che sei l’uomo della mia vita… come ti chiami?” – “Fedele”



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