6 accorgimenti per risparmiare sulla bolletta della luce

Riuscire a risparmiare sulle bollette è il sogno di molte famiglie. Vediamo come abbassare la bolletta dell’energia elettrica.

In linea generale possiamo dire che non esiste una formula magica ma, come sappiamo, è con i centesimi che si fanno i milioni, per cui se unisci tanti piccoli consigli puoi davvero ottenere un risparmio considerevole.
Ecco 6 consigli per risparmiare sulle bollette della luce.

1. Non sprecare

Sembrerebbe banale dare un consiglio simile, ma molto spesso lasciamo la luce accesa dopo essere usciti da una stanza. Questo si traduce in una spesa che, con un po’ di attenzione, può essere facilmente evitata.
Inoltre, nei locali dove la luce rimane accesa per almeno due ore al giorno conviene utilizzare lampadine a basso consumo, meglio se di ultima generazione, ovvero a LED.
In questo caso, anche se costano un po’ di più, è bene acquistare lampadine di marca, decisamente più affidabili e longeve (esperienza personale).
Se hai l’esigenza di accendere le luci quando sei fuori casa la soluzione migliore sono gli interruttori crepuscolari, quelli cioè che accendono automaticamente le luci quando la luce naturale si abbassa. In questo modo eviti di consumare energia elettrica lasciando accese le luci anche di giorno e risparmi.

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2. Non lasciare in stand-by le apparecchiature elettroniche

Un consiglio che spesso viene ignorato è quello di spegnere totalmente radio, tv e tutte le apparecchiature elettroniche che non vengono utilizzate. Purtroppo qui è la pigrizia a vincere. Ma basterebbe installare ciabatte dotate di interruttore luminoso: spegnendo le ciabatte quando l’apparecchio non viene utilizzato ti permetterà non solo di risparmiare fino al 10% sulla bolletta della luce (incredibile ma vero), ma andrà a salvaguardare la durata delle apparecchiature stesse: infatti uno sbalzo di tensione o un surriscaldamento possono cuocere l’apparecchio all’istante.
Ma se questo ancora non ti motiva puoi sempre pensare di installare una presa dotata di orologio, in modo da scollegare automaticamente l’apparecchio dopo un certo orario (magari di notte o quando non c’è nessuno in casa).


3. Puoi produrre la corrente

Risparmiare corrente comporta sempre piccole rinunce o piccoli sacrifici: se questo proprio non fa per te allora la soluzione potrebbe essere quella di produrre autonomamente l’energia elettrica che ti occorre.
Oggi esiste la possibilità di creare un impianto fotovoltaico dotato di accumulatori, ovvero di batterie che accumulano l’energia di giorno e te la restituiscono le sera quando l’impianto non produce corrente elettrica.
Se impari a gestire i tuoi consumi (soprattutto quelli serali), potresti pensare anche alla possibilità di scollegarti totalmente dalla rete elettrica urbana ed autogestirti: di giorno utilizzando esclusivamente l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, mentre di sera utilizzando unicamente le batterie.
Questo però significa pianificare i consumi e l’uso di determinati elettrodomestici: la lavatrice, ad esempio, la dovrai fare di giorno!
P.s. senza l’allaccio alla rete elettrica non hai più la bolletta, quindi c’è un altro risparmio: non paghi nemmeno il canone RAI.

4. Usa elettrodomestici di classe A+ o superiore

Con questo non voglio dirti che devi obbligatoriamente sostituire tutti gli elettrodomestici di casa, ma quando sarà arrivato il momento di sostituirli, presta attenzione alla classificazione energetica ed acquistane uno ad alta efficienza. Se il tuo elettrodomestico ha il simbolo A+++ sarà quello con la maggiore efficienza energetica.

5. Valuta altri fornitori

Da quando è possibile scegliere il proprio fornitore di energia elettrica è possibile, con un po’ di attenzione, trovare l’offerta adatta alle proprie esigenze. Con questo sto ammettendo che realmente non esiste l’offerta perfetta o il fornitore più economico ma, in base alle proprie abitudini, c’è la soluzione migliore.
Se ad esempio durante il giorno in casa non c’è mai nessuno, una tariffa bi-oraria è già un’ottima soluzione.

6. Riduci gli sprechi

Non si tratta di un rimando al punto 1 ma di una serie di piccoli accorgimenti che possono far risparmiare molti soldi:

  • Se tu piace dormire con la tv accessa imposta la funzione SLEEP;
  • Non utilizzare la lavatrice ad alte temperature. Per scaldare l’acqua prima del lavaggio la lavatrice consuma molta energia elettrica, ma normalmente 40 gradi sono una temperatura adatta alla maggioranza dei lavaggi;
  • Non posizionare il frigo vicino a fonti di calore;
  • Non tenere inutilmente aperta la porta del frigo;
  • Se utilizza i condizionatori tieni chiuse porte e finestre;
  • Scollega i caricabatterie di telefoni, tablet e pc perché continuano a consumare corrente anche a riposo.

Con un po’ di attenzione e buona volontà si possono ottenere ottimi risultati in termini di risparmio.

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